Archivi del mese: Marzo 2017

“….Possiamo affermare che la presenza di un disturbo del continuum miofasciale, durante i movimenti e i gesti quotidiani, possa alterare lo stato emotivo della persona, come studi rivelano in presenza di fibromioalgia, e in altre situazioni patologiche.29-33 E’ possibile ipotizzare che si instauri un’allodinia emotiva scaturita da costanti afferenze miofasciali non fisiologiche, la quale porti lo stato emotivo e la patologia miofasciale sullo stesso livello. Infatti, la stessa posizione del corpo stimola le aree dell’emotività, e la presenza di alterazioni miofasciali porta a delle alterazioni posturali.34-37 Un sistema miofasciale in disfunzione altera la postura e lo stato emotivo…..”
“…We can say that the presence of a disorder of the myofascial
continuum, during everyday movements and activities, can alter
the emotional state of the person, as studies reveal in the presence
of fibromyalgia and in other pathological situations [29–33]. It is
possible to suppose that an emotional allodynia could be established
originating from constant myofascial non-physiological afferents,
which would bring the emotional state and the myofascial
pathology to the same level. In fact, the very position of the body
stimulates the areas of emotionality, and the presence of myofascial alterations leads to postural alterations [34–37]. A dysfunctional
myofascial system alters the posture and the emotional state……”
Bordoni B, Marelli F. Emotions in motion: myofascial interoception. Complement Med Res 2017; 24(2).

In molti non sanno che l’infermiere si occupa della farmacoterapia,ossia della somministrazione della terapia farmacologica nel corpo umano e della vigilanza su quest’ultimo, nonché responsabile di tutta l assistenza , avvalendosi dell’operatore ausiliario..Questa è la vera dignità professionale,in oltre ci dovrebbe essere un adeguato numero di professionisti infermieri ed oss per potere espletare con dignità l ‘assistenza generale alla persona.L’infermiere non è barelliere né si occupa dell’igiene al paziente…

Alfio Stiro

Infermiere


Retribuzione media 2015. Medici 73.000 €. Infermieri 31.000 € . vogliamo continuare a distanziare la forbice retributiva fino a farla diventare una voragine?
Ecco perché gli infermieri dovrebbero uscire dal comparto.

“..L’infermiere appartiene, secondo la nostra teoria, alla categoria dei QUADRI perché assolve sia il primo requisito stante il D.M. n.739/1994 che lo erge a responsabile di tutta l’assistenza infermieristica generale, che il secondo requisito considerato che nello svolgimento delle proprie funzioni, rappresenta l’ente per cui lavora attestando fatti avvenuti in sua presenza, praticando in proprio cure e terapie, sull’utente di notevole importanza e delicatezza giuridica, assumendosi elevati livelli di responsabilità civile e penale che, errate, potrebbero causare gravi danni o la morte all’utente…”

CONCORSO POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA

Troppe irregolarità; l’Associazione ADI presenta una denuncia alla Procura presso il Tribunale Penale

Sono giunte nell’email info@aadi.it delle richieste di intervento da parte di alcuni candidati che hanno partecipato al concorso pubblico per n. 40 infermieri bandito dall’azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I di Roma.

Alle richieste sono state allegate delle foto che ritraevano l’interno della sala concorsi ove si sono svolte le prove preselettive oltre alle foto che riportavano alcune domande dei quiz a risposta multipla.

Come se ciò non bastasse, pare che non siano neppure stati ritirati i cellulari, con i quali, in effetti, sono state scattate queste foto.

I giornalisti che si sono occupati della vicenda hanno minimizzato, assicurando che i quiz erano comunque diversi e quindi non è stato agevolato nessuno dei candidati che nei giorni successivi alla diffusione delle foto ha partecipato alle prove.

Tale asserzione, però, è stata smentita da alcuni partecipanti che il 12 marzo 2017 hanno constatato che i loro quiz erano pressoché identici a quelli diffusi e, tra l’altro, sempre vertenti sulle stesse ridotte materie (diabete mellito, ecc.).

A ciò si aggiunga l’articolo pubblicato sulla vicenda da nursetimes.org che ha confermato quanto qui lamentato.

Per questi motivi il 13 marzo l’Associazione ADI ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Penale di Roma, affinché vengano accertati i fatti così come esposti e si perseguano coloro che avrebbero dovuto ritirare i cellulari ovvero modificare i quiz, di seduta in seduta, per evitare che si avvantaggiassero della loro diffusione coloro che ne hanno avuto contezza attraverso i social.

Ora l’Associazione ADI attende di completare l’elenco dei ricorrenti che al TAR intenderanno chiedere l’annullamento del concorso.

ADI

Provincia di Catania.

 

 


Il collegio Ipasvi contro la decisione dell’Ordine così scrive Repubblica.it, che ha sospeso il direttore dell’Ausl per aver avallato le ambulanze senza camici bianchi
13 Marzo, 2017

BOLOGNA – E’ “l’ennesimo attacco” al 118 bolognese, quello dell’ordine dei Medici che ha sospeso per sei mesi il direttore sanitario dell’Ausl Angelo Fioritti, per aver “istigato l’esercizio abusivo della professione medica”. E non solo “preoccupa” per le conseguenze sulla qualità del servizio, ma è una scelta “in dispregio delle decisioni della Regione Emilia-Romagna”.

Continua a leggere

I sofisti attribuiscono uno scopo nobile al demansionamento infermieristico, come quello paternalistico e missionario, questi filosofi dell’ovvio mutano l’accezione giuridica del demansionamento in un diverso significato etico che distrae l’oggetto dello studio verso una tolleranza mascherata da permissivismo, dedizione ippocratica e servilismo missionario alla “volemose bene”, estranei alla natura professionale della prestazione infermieristica intellettuale.
pazienti e infermieri devono essere trattati insieme con dignità, un sistema sanitario serio, coerente, professionale e di qualità, tiene in considerazione gli operatori insieme ai pazienti e non arriva al punto di sacrificare i primi per il benessere dei secondi.

Il fenomeno del demansionamento è, secondo la giurisprudenza (permultis: S.C., SS.UU., 11 novembre 2008 n. 26972) la violazione peggiore, la cattiveria più grande che il datore possa fare al proprio dipendente e, per questo, va sanzionata con tutti i mezzi consentiti dall’ordinamento.

Alfio Stiro.

ADI
Avvocatura diritto infermieristici

Non è ancora giorno. Alle 5 a dare l’allarme è un clochard: c’è un corpo senza vita sui binari, vicino alla stazione. Tutti pensano che ad averla fatta finita, morta sotto a un treno, sia una barbona. «Pare che si sia uccisa una senzatetto, di quelli che passano la notte qui». Non a caso la polizia ferroviaria, per prima cosa, fa un sopralluogo nella sala d’attesa, dove dorme il gruppetto dei senza fissa dimora. Ma non è così: «Noi siamo tutti, qua non manca nessuno», rispondono loro agli agenti – si legge su Il Tirreno – La vittima non è una di loro. E’ una donna livornese, quarantenne, di quelle che si definiscono di “buona famiglia”. Amata dai suoi cari. L’ha uccisa l’anoressia. L’affliggeva sin da ragazzina, ma negli ultimi mesi la perseguitava senza tregua.

Continua a leggere


La Corte di Cassazione non ha niente in contrario se un dipendente schiaccia un pisolino sul posto di lavoro. Se si tratta di un episodio (e non di una malsana abitudine), non si può essere licenziati per questo motivo. Fare la pennichella mentre si svolge un servizio professionale non rappresenta quindi una “giusta causa” di licenziamento. La sentenza in oggetto, (n. 6437/2010) emessa dalla Suprema Corte (sezione Lavoro), riguarda il ricorso di una guardia giurata che aveva subito il licenziamento da parte della società di vigilanza presso cui lavorava perché era stata sorpresa a sonnecchiare durante il servizio.

Continua a leggere

Una infermiera del reparto di neonatologia dell’ospedale di Perugia è stata licenziata per essere intervenuta in ritardo dopo che era scattato l’allarme da una delle incubatrici della struttura. Tra le ipotesi alla base del provvedimento quella che la donna potesse essersi addormentata.
Il licenziamento è stato disposto “per gravità” e senza preavviso. L’infermiera ha già annunciato ricorso.
Il licenziamento è stato adottato dall’Ufficio provvedimenti disciplinari dell’Azienda ospedaliera di Perugia al termine di una rapida istruttoria. Tra gli elementi alla base del provvedimento la presenza di un materasso all’interno del reparto. La donna – si apprende da fonti ospedaliere – non è stata comunque sorpresa a dormire.

Continua a leggere

Ultime notizie
NurseNews.eu

FP CGIL CISL FP UIL FPL hanno ottenuto una fondamentale vittoria.

👉 CGIL CISL UIL sfondano in Toscana. Ai professionisti della sanità un riconoscimento straordinario 🏅. 🏥 Anche in Puglia la Regione ...

Continua a leggere

Equiparare dei professionisti della salute, quali sono gli infermieri del SSN, alla mafia è da folli.

Equiparare dei professionisti della salute, quali sono gli infermieri del SSN, alla mafia è da folli.

Pertanto chiediamo alla federazione degli ordini degli infermieri di intervenire prontamente, con formale querela e relativa richiesta di un cospicuo ...

Continua a leggere

COVID 19,la proposta di Matteo Salvini:Nessuna responsabilità per il datore di lavoro se i sanitari lavorano senza DPI

Al Senato la proposta di Salvini: Nessuna responsabilità per le aziende ospedaliere che non hanno fornito i dispositivi individuali di protezione. Primo ...

Continua a leggere

Operatori Sanitari e Assicurazioni.La CISL FP e Il suo coordinamento professioni sanitarie tutela i suoi iscritti.

La Legge Gelli-Bianco 24/2017 ha ribadito l’obbligo dell’assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale Medica estendendo questo obbligo a tutti gli ...

Continua a leggere

Covid 19:viaggia nell'aria fino a 2 mt e si trasmette con il respiro.

Il Covid 19 si muove e nell'aria con il respiro. Il virus SarsCov2 è stato riscontrato in campioni d'aria raccolti ...

Continua a leggere

Covid 19:Test sierologici ancora non affidabili

La posizione dell'associazione microbiologi clinici (Amcli), che in un documento lancia l'allarme I TEST sierologici, in grado di individuare se c'è ...

Continua a leggere

MEDICI E INFERMIERI APPLAUDONO GLI ADDETTI ALLE PULIZIE.

Non potremmo mai essere grati abbastanza a medici, infermieri e personale ausiliario specializzato di supporto ai reparti per il loro ...

Continua a leggere

Coronavirus:Mascherina chirurgica e FFP2, prestazioni a confronto e letteratura scientifica.

Quali sono i DPI adeguati a proteggere in maniera efficace l’Operatore Sanitario? Basta la mascherina chirurgica, o invece è necessario ...

Continua a leggere

Covid 19:il ruolo che gioca la vitamina D nella prevenzione delle polmoniti virali.

Uno studio dell'Università di Torino evidenzia il ruolo attivo del Calcitriolo nella prevenzione e nella migliore risposta a virus che ...

Continua a leggere

Coronavirus. Petriccioli (Cisl Fp), nostri colleghi testimonianza del valore dei servizi pubblici. Controllo su DPI e tamponi in tutta Italia

La Cisl Funzione Pubblica sostiene la campagna nazionale #IoRestoAcasa per combattere la diffusione del coronavirus. Lo fa tramite la pubblicazione, ...

Continua a leggere

Lettera alla redazione