Archivi del mese: giugno 2016

front6117708 Da quotidianosanita.it
“Oggi abbiamo lavorato duramente per migliorare la vita delle persone! Ecco cosa i nostri amici europei fanno per il National Health Service”. Questo il post condiviso sui social network da Junaid Masood, un medico dell’Homerton University Hospital di Londra. Pubblicata anche una foto in cui il medico viene ritratto a fianco di re infermieri spagnoli, un radiologo irlandese, un anestesista tedesco, un urologo greco e un altro britannico, di origini pakistane.

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costa-crociere-favolosa-149585.660x368. Un turista 53enne è stato colpito da infarto mentre si trovava a bordo di una nave da crociera nel mare di Sardegna ed è stato salvato da un elicottero dell’Aeronautica militare.
A intervenire è stato l’elicottero del 15esimo Stormo dell’Aeronautica Militare, allertato per effettuare il recupero di un cinquantatreenne italiano a bordo della nave da crociera ‘Costa Diadema’.
L’elicottero, su ordine del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico, in coordinamento col Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera, è decollato ieri sera alle ore 20.35 dall’aeroporto di Trapani raggiungendo alle 21.55 la base di Decimomannu, dove ha effettuato rifornimento ed ha imbarcato un medico e un infermiere del 118. Continua a leggere

sentenza inf
L’Azienda Ospedaliera “Ospedale maggiore” di Crema, con atti adottati in conformità della delibera di Giunta regionale n. 3313 del 2 febbraio
2001, riservava l’attività di prelievo a domicilio unicamente a soggetti autorizzati
ad erogare servizi di medicina e laboratorio ASL o SMEL, per cui l’Azienda ha
stipulato una serie di accordi di collaborazione con vari soggetti operanti sul
territorio, previamente accreditati presso le ASL della provincia, escludendo che la
prestazione possa essere resa da infermieri libero-professionisti,
ancorché iscritti all’Albo, ma non aderenti ad una delle dette istituzioni.

l’esercizio della libera professione infermieristica, svolta da soggetti in possesso
di idoneo titolo di studio (diploma universitario abilitante) e di iscrizione all’albo
professionale, non possa subire discriminazioni ingiustificate.
4.2. – Ai sensi dell’art. 1 del Regolamento adottato con D.M. 14 settembre 1994, n.
739, adottato ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502,
l’attività dell’infermiere ricomprende ogni prestazione che possa
ricondursi alla generale categoria dell’“assistenza generale infermieristica”, attività
con funzione di prevenzione delle malattie e di assistenza dei malati e disabili.
A tal fine, l’infermiere professionale agisce sia individualmente, sia in
collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali (art. 1, comma 3, lett. e).
L’infermiere ,in possesso del prescritto titolo di formazione e
dell’iscrizione all’albo è, secondo il Regolamento, “responsabile dell’assistenza
generale infermieristica” (art. 1, comma 1) e “svolge la sua attività professionale in
strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in
regime di dipendenza o libero-professionale” (art. 1, comma 3, lett. g).
4.3. – Stante il tenore di tale disposizione, applicabile su tutto il territorio nazionale,
l’infermiere libero professionista può prestare la propria attività assistenziale, anche
a domicilio, senza necessità di essere dipendente o collaboratore di un Laboratorio.
4.4. – Pertanto, la scelta dell’Azienda ospedaliera di concludere accordi per
l’effettuazione di prelievi a domicilio solo con i soggetti autorizzati ad erogare
servizi di Medicina e Laboratorio determina una immotivata discriminazione ai
danni degli infermieri libero professionisti, causando una irragionevole restrizione
della concorrenza nel settore e limitando ingiustificatamente l’accesso al mercato di
operatori pienamente legittimati dalla normativa di settore, senza che ricorra alcuna
causa eccezionale che giustifichi tale restrizione.
4.5. – Né vale invocare l’interesse pubblico ad una più elevata tutela della salute,
atteso che tale fine è adeguatamente tutelato dalla disciplina di settore, che prevede
una formazione a livello universitario, e dalle varie norme di categorie, adottate
anche dall’ente rappresentativo nazionale cui aderiscono i ricorrenti Collegi
(Federazione nazionale dei Collegi IPASVI), quali il codice deontologico,
approvato dal Consiglio nazionale dei Collegi IPASVI il 17 gennaio 2009, ed il
Vademecum, che fornisce agli infermieri libero professionisti strumenti per
l’operatività assistenziale.
Sentenza.

001. Di Giuseppe Stefanelli.
ORGANIZZAZIONE NEUROLOGICA: FASI DI SVILUPPO DEL BAMBINO

La dominanza emisferica corticale inizia a svilupparsi intorno ai tre anni di età, dapprima con la scelta della mano dominante, seguita dall’occhio, piede ed orecchio; di solito si sviluppa completamente tra i cinque e gli otto anni.

Idealmente si dovrebbe sviluppare la stessa dominanza, vale a dire che un individuo dovrebbe essere destro o mancino di mano,occhio, piede ed orecchio.

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fials2. Delega lavoro (art. 22 Patto Salute).

Questo il commento del segretario generale Fials alle recenti dichiarazioni del segretario nazionale della Federazione veterinari e medici, circa le proposte delle Regioni di poter assumere a tempo indeterminato una percentuale di medici ed altri professionisti sanitari con la sola laurea magistrale per poi sostenere la loro specializzazione universitaria in sovrannumero. “Questa coraggiosa presa di posizione rompe il fronte dell’intersindacalismo medico”.

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carbone.
Il riferimento è all’evento organizzato per il prossimo 28 giugno (vedi anticipazione sulla Piattaforma) da Federazioni e confederali sul tema della valorizzazione professionale. Carbone: “Rompe il fronte comune di tutte le rappresentanze professionali e sindacali che insieme abbiamo realizzato un anno fa”. LA LETTERA

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carbone.
Da Quotidoano Sanita.it Il

Segretario Generale Giuseppe Carbone scrive a Lorenzin e critica la scelta dell’esclusione dei sindacati dal tavolo in cui siedono Fnomceo e Ipasvi. “Non sprecare tempi ed energie in esercitazioni di modifica del 566 ricordando che l’implementazione delle competenze per queste professioni è stata ed è una scelta strategica e qualificante voluta dal Governo Renzi”. E poi duro attacco ai sindacati medici: “Un’oligarchia”. LA LETTERA

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marcella. Da Marcella Gostinelli , Alfio Stiro,Piero Caramello, Anna Di Martino,Gianluca del Poeta Maddalena Brajer :
Cari colleghi, noi vorremmo creare un gruppo e poi un movimento culturale capace di esprimersi, dialogare e promuovere insieme cultura professionale. Gli argomenti che affronteremo saranno di attualità professionale e la dove la nostra voce si dovesse discostare dal sistema di rappresentanza lo diremo serenamente ma consapevolmente perché ne avremo parlato. Avremmo ipotizzato con alcuni di noi, spontaneamente, di iniziare con una bozza sul tavolo tecnico che si è’ già riunito 2 volte con persone e metodi che non hanno incluso gli infermieri che lavorano nei reparti e neanche le loro associazioni. Potremmo e vorremmo scrivere un articolo condiviso, dunque discusso fra di noi e poi pubblicarlo con la firma collettiva di chi lo condivide. Intanto. Hanno chiesto che la bozza la faccia io (Marcella) , ma se
Fra di voi vi fosse chi volesse farla è sufficiente che lo dica e noi poi la condivideremo. Intanto vi mando la mia mail così che possiamo conoscerci e discutere. Chiederemo poi di pubblicarla. Grazie a tutti e buon lavoro. Marcella, Alfio,Piero,Anna ,Gianluca,M addalena hi VT Mail: marcella.gostinelli@gmail.com Alfio.stiro@libero.it annalisa20071@hotmail.it ecc.

giust3 da Quotidiano sanita.it Reperibilità.  La sentenza della Cassazione

Il casus belli nasce all’interno del contratto collettivo nazionale della dirigenza medica del 2005 ma le considerazioni valgono anche per il contratto del comparto. Nella pronta disponibilità passiva effettuata nel giorno di riposo settimanale il lavoratore, invece, ha diritto, dietro sua richiesta, a un giorno di riposo compensativo “senza riduzione del debito orario” vedendosi costretto comunque a garantire l’orario di lavoro “normale”.

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dry_needling

Il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Roberto Carlo Rossi, ha inviato una lettera al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, esprimendo, a nome del Consiglio direttivo e degli iscritti, la preoccupazione per un punto contenuto nel disegno di legge n.1461 , in discussione al Senato, che attribuisce ai fisioterapisti la competenza del dry needling, una particolare tecnica di agopuntura e manipolazione impiegata nei punti sede di dolore.
Sottolineando la preoccupazione che «tale fatto possa rappresentare un potenziale vulnus alla salute pubblica»,

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Alfio Stiro
Post N4.0

È scoppiata una guerra politica in sicilia sul rinnovo degli incarichi dei manager della Sanità che [continua]

27 GIU – Gentile direttore, in verità il Minghetti non è bene informato perché le mansioni di cui pa [continua]

CATANIA – È attivo da alcune settimane e sta già riscontrando l’entusiasmo degli interessati lo spor [continua]

Gentile redazione di NurseNews.eu il 12 maggio si celebra la giornata internazionale dell’infermiere [continua]

“Entro fine mese i concorsi della sanità verranno sbloccati” Lo ha dichiarato pochi giorni fa’ l’Ass [continua]