Archivi del mese: gennaio 2016

panciaLa cicogna mette in crisi l’ospedale di Padova. Reparti svuotati e turni cancellati nelle sale operatorie per l’imminente arrivo di quasi 150 pargoli, tutti futuri figli del personale ospedaliero. Centotrenta infermiere e sedici ostetriche sono infatti in dolce attesa, tutte dipendenti del nosocomio veneto. Le future mamme hanno mandato in tilt reparti strategici come le terapie intensive e la gastroenterologia, che si sono trovati improvvisamente senza personale addetto, al punto che gli organismi di rappresentanza dei lavoratori hanno proclamato lo stato d’agitazione e chiesto l’intervento del prefetto Patrizia Impresa.

Secondo quanto riporta il Corriere del Veneto, i fiocchi rosa e azzurri in arrivo rischiano di creare una vera e propria emergenza, in un ospedale che in teoria può contare su un organico di 2.100 infermieri. A spiegare la situazione è Luigi Zuin, a nome della Uil:

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nurse9 sono sottopagati rispetto ai colleghi europei, sopperiscono alle carenze strutturali. Chiedono più controlli, più responsabilità e un ruolo accanto al medico di base

Sono pochi. Secondo il fabbisogno reale del sistema sanitario, ne mancano da 50 a 70mila (ne abbiamo 6,6 ogni mille abitanti, contro gli 8,4 della media europea e i 17,4 della Svizzera). Sono in numero esiguo anche rispetto ai medici: 1,6 contro i 4,5 del Giappone (primo Paese Ocse). Sono tra i meno pagati dell’area Ocse (il primo stipendio base è di 1.200 euro al mese), con un potere d’acquisto inferiore anche a quello dei colleghi spagnoli e cileni. Non fanno carriera (se non limitatamente) e lavorano in strutture che spesso non consentono loro di operare al meglio per il benessere delle persone che assistono.

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inf mili2Interrogazione a risposta orale
mercoledì 13 gennaio 2016, seduta n.559 Premesso che:in attuazione dell’articolo 14, comma 5, della legge 28 luglio 1999, n. 266, è stato emanato il decreto 18 aprile 2002, concernente la procedura per il trasferimento del personale delle forze armate e dell’Arma dei Carabinieri dichiarato inidoneo al servizio militare incondizionato nelle qualifiche funzionali del personale civile del Ministero della difesa. Secondo la normativa, ed in linea con l’art. 930 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il codice dell’ordinamento militare, il personale militare inidoneo al servizio militare incondizionato, per lesioni dipendenti o meno da causa di servizio, transita, a domanda, nelle qualifiche funzionali del personale civile del Ministero della difesa, secondo modalità e procedure definite con decreto del Ministro della difesa, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e l’innovazione;

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obesitaRicerca americana: essere degli ex obesi è diverso rispetto all’essere sempre state persone normopeso. Diversi i rischi per diabete e mortalità

I chili di troppo scrivono   potrebbero essere più nocivi di quanto fin qui stimato e l’influenza dell’obesità sulla mortalità potrebbe essere tutta da ricalcolare. E non al ribasso. Lo rivela uno studio americano apparso sulla prestigiosa rivista PNAS , i Proceedings of the National Academy of Sciences, secondo il quale l’errore fin qui compiuto dai vari studio clinici che indagano il legame tra obesità e mortalità sarebbe quello di considerare i valori del peso o dell’indice di massa corporea dei soggetti misurati al momento del loro reclutamento e di tralasciare la loro storia ponderale passata. Così facendo, si finisce con l’inserire nel gruppo dei normopeso anche tutti quei soggetti che un tempo erano sovrappeso. Tale difetto metodologico comporterebbe una sistematica distorsione dei dati di pericolosità dei chili in eccesso, sottostimandoli.

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tessera 1Debutto a breve per la Tessera Professionale Europea per infermieri, fisioterapisti, farmacisti, (e a breve, a quanto è dato sapere al momento, anche per medici, ingegneri e probabilmente architetti); la procedura per richiedere la propria tessera è semplice e telematica e i vantaggi possono essere importanti: per chi volesse lavorare all’estero, la convalida della tessera per un determinato paese corrisponde al riconoscimento della qualifica professionale nel suddetto paese. Ma andiamo per punti.

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cassazionedi Gianluca Bertagna
La sentenza 280/2016 della Cassazione
Nonostante il quasi blocco totale alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, tengono banco alcune questioni collegate all’utilizzo delle graduatorie esistenti. Con il turn-over al 25% e la situazione di stand-by per regioni ed enti locali impegnati nel riassorbimento dei dipendenti in soprannumero degli enti di area vasta, lo scorrimento delle graduatorie non è certamente al primo posto nei pensieri degli operatori. Eppure, qualche spazio assunzionale rimane, soprattutto se collegato all’utilizzo delle facoltà residue degli anni precedenti.

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medico

10 GEN – Gentile Direttore,
Federconsumatori Campania, nel rappresentare la posizione di coloro che quotidianamente patiscono le conseguenze di uno scenario sanitario spesso indecoroso, intende esprimere la totale contrarietà al disegno di legge in tema di responsabilità medica, con il quale, in antitesi a consolidati principi giurisprudenziali si perverrebbe, per il solo dipendente medico pubblico, ad un antistorico arretramento della tutela risarcitoria del danneggiato, imponendosi alla vittima, ignara di cognizioni mediche, la gravosa prova della condotta colposa del medico causativa del danno (art.2043 c.c.).

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catanzaro

LA REGIONE CALABRIA HA INDIVIDUATO L’ AZIENDA OSPEDALIERA “PUGLIESE – CIACCIO” DI CATANZARO QUALE AZIENDA DOVE VERRANNO SVOLTE TUTTE LE PROCEDURE CONCORSUALI IN MANIERA CENTRALIZZATA. Le figure da assumere saranno le seguenti ..

IL BANDO PER ESSERE UFFICIALE DOVRA’ ESSERE PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – SOLO DA ALLORA POTRANNO ESSERE INOLTRATE LE ISTANZE DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE…

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infermiere 2il Dott. Montanile Azienda Sanitaria Locale Brindisi , afferma che”: “Tutta la giurisprudenza in materia ha accolto da tempo il principio qui espresso, per cui anche l’igiene del paziente ed altre operazioni simili, pur essendo meramente manuali succedono immediatamente alle prestazioni principali legate all’assistenza infermieristica”.

” Non risulta vero che tutta la giurisprudenza abbia accolto la tesi espressa dal Dott. Montanile, tanto è vero che il Dott. Montanile non cita neppure una singola sentenza, mentre riferisce compiutamente specifiche sentenze quando dimostra tesi opposte.

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dema1Ogni qualvolta si discute politicamente “di soldi” si è facilitati nell’interpretare la volontà e le strategie di una forza politica in merito alla tutela dei cittadini che vuole rappresentare.

Quella licenziata per il 2016, a mio avviso, è una Legge di Stabilità indefinita per la Sanità, per gli effetti che provoca ai cittadini, agli operatori e in particolare alla professione infermieristica la cui consistenza numerica nelle dotazioni organiche è insufficiente. Tanto ad evidenziare lo scarso peso politico dell’IPASVI in ambito al sistema ordinistico delle maggiori Professioni Sanitarie (ancora non ho sentito nessuno parlare della necessità di ridurre il numero delle stesse per poterle aggregare, il dividi et impera nessuno lo ha preso in considerazione?)

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Alfio Stiro

Post N4.0

Nel 1994, l’attuale presidente dell’A.A.D.I. Mauro Di Fresco, sostenne che non competeva all’infermi [continua]

Abruzzo (ANSA) Falsa infermiera smascherata dai carabinieri dopo aver lavorato per un mese all’osped [continua]

    Lunghe attese in molti pronto soccorsi italiani,dove i pazienti aspettano per ore e ore prima di [continua]