Parla il personale sanitario del reparto interessato dai casi di Coronavirus: «Siamo al terzo turno, non abbiamo i risultati sui nostri test». L’appello alla direzione sanitaria

È l’emergenza nell’emergenza. All’ospedale di Codogno (Lodi), ormai isolato dopo i casi di Coronavirus tra medici e pazienti, ci sono équipe di infermieri e sanitari bloccati da quasi 24 ore nei reparti a rischio. Si tratta del personale ospedaliero che è entrato in contato con i malati risultati positivi al test sul Covid-19 e che ancora attendono, senza risposte, istruzioni sul loro futuro. «Non abbiamo alcuna informazione, siamo in attesa del risultato sul test a cui siamo stati sottoposti ieri — spiega uno degli infermieri —. Non ce la facciamo più a livello fisico e siamo in crisi a livello psicologico perché nessuno è in grado di darci risposte o permetterci di finire questo infinito turno». In particolare il problema riguarda sei infermieri del reparto di medicina interna, quello dove si sono registrati già due casi di positività tra i degenti.

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Che cos’è
Il Coronavirus identificato a Wuhan, in Cina, per la prima volta alla fine del 2019 è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo. È stato chiamato SARS-CoV-2 e la malattia respiratoria che provoca Covid-19.

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Vertice a Catania con l’assessore alla salute: chi ha sintomi non vada in ospedale.

“Le raccomandazioni che abbiamo fatto già nelle scorse settimane – afferma l’assessore regionale Razza – rimangono immutate”. Chi ha sintomi chiami il 112 oppure il numero verde 1500

Dopo i casi di coronavirus accertato in Lombardia si cerca di contenere i contagi.

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La federazione nazionale dei medici chirurghi Chiede di spostare l’esame del documento sull’applicazione del Contratto Comparto Sanità relativo agli incarichi di funzione  degli infermieri.

A chiederlo è il Presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, che ha indirizzato giovedì mattina una lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni. Continua a leggere

La mancanza di un’adeguata formazione rende irrilevante il fatto che l’infortunio sul lavoro si sia verificato in conseguenza di un’operazione non espressamente ordinata dal datore, ma ugualmente posta in essere dal dipendente

La vicenda

La controversia, promossa con ricorso depositato dinanzi al Tribunale di Perugia, concerneva l’accertamento del diritto di un lavoratore al risarcimento del danno differenziale – al netto di quanto corrispostogli dall’INAIL – derivato dall’infortunio sul lavoro occorsogli nel novembre del 2009, mentre svolgeva attività alle dipendenze di un sugherificio.

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Dare il via libera all’Intesa per la realizzazione degli ospedali di comunità, piccole strutture dove ricoverare i pazienti meno gravi ma che necessitano di monitoraggi. Questo l’appello che arriva dalla mozione approvata oggi dal consiglio nazionale della Federazione degli ordini delle professioni Infermieristiche (Fnopi), che denuncia il ritardo nella realizzazione di un progetto pensato per alleggerire il carico di lavoro degli ospedali.

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LA MIA ESPERIENZA COME DOCENTE PRESSO ” ERAP”

Si sono concluse le lezioni di riqualificazione OSS presso la sede “ERAP” sita a Villaggio Mose'(Agrigento).

Termina il percorso scolastico di riqualificazioni per OSS dove ho insegnato le tecniche di primo soccorso.

L’incontro con gli studenti è stata un’esperienza che va oltre la trasmissione di conoscenze.

Spero di essere stato più che insegnante un educatore e di aver sviluppato nell’allievo “vista importanza della materia trattata” il desiderio di sapere e di continuare ad approfondire.

Spero inoltre che il metodo di insegnamento da me adottato sortirà effetti durevoli e significativi che possa cambiare la loro vita sociale e professionale.

Ringrazio l’amministratore del gruppo ‘ERAP” dott. Pietro Gioacchino Asaro,la direttrice del corso dottssa Mariella Di Grigoli,il corpo docente e il personale amministrativo.

Amato Angelo

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Richiesta la revoca del provvedimento.

L’assessorato alla Salute intende avviare la sostituzione del personale infermieristico con personale laico nelle Centrali Operative di Messina e Caltanissetta. L’OPI “si tratta di uno dei momenti di più aperta ed evidente lesione delle competenze professionali della categoria infermieristica”.
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Alfio Stiro

Post N4.0

corso di formazione per istruttori BLS D Si è concluso a Nicosia il corso di formazione istruttore B [continua]

Da fonti certe ci risulta che tutti i colleghi dovranno stare in isolamento per 15 giorni. Assurdo r [continua]

La mancanza di un’adeguata formazione rende irrilevante il fatto che l’infortunio sul lavoro si sia [continua]

Dare il via libera all’Intesa per la realizzazione degli ospedali di comunità, piccole strutture dov [continua]

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