rispondo allo Stimatissimo Garau che con la legge n.42 del 26 febbraio 1999 si stabilisce che l’infermiere non é piú un mero esecutote di ‘ordini”del medico..Cmq é vero che non facciamo diagnosi clinica, non ci compete, ma giornalmente formuliamo diagnosi infermieristiche basandoci su segni e sintomi del paziente. É vero che non stabiliamo percorsi terapeutici, non ne saremmo in grado, ma pianifichiamo dettagliatamente i percorsi assistenziali stabilendo con attenzione le PRIORITA’. Che il collegio diventi ordine mi sembra il giusto riconoscimento per una professione che diventa sempre piú intellettuale (a dimostrazione le diverse pubblicazioni di EBN- non EBM- che escono annualmente ormai in tutto il mondo)…tuttavia se vogliamo lasciare il nostro collegio tale ma…non dico equiparare…ma quantomento aumentare sostanzialmente i nostri miseri stipendi, a fronte di tutte le responsabilitá che abbiamo, direi che potremmo chiudere un occhio. Ultima provocazione e poi chiudo: noi siamo numericamente superiori….mi sorge il dubbio che abbiano paura della classe infermieristica perché la casta medica perderebbe potere…chissá!!!
Di Valentina Pappalardo

Continua a leggere

Pensioni
Nulla di fatto : governo e sindacati si danno un nuovo appuntamento per martedì , 21 novembre a Palazzo Chigi.

Al tavolo delle trattative oltre ai leader di Cgil CISL e Uil c’erano il premier Gentiloni,il ministro dell’economia Padoan,del lavoro, Poletti e della pubblica amministrazione, Madia.
Il premier ha presentato le proposte dell’esecutivo,come la proroga dell’Ape sociale e l’estensione delle esenzioni,per le categorie definite ” gravose”,anche alle pensioni di anzianità (e non solo a quelle di vecchiaia).

Il ministro dell’economia Padoan ” il governo ha fatto uno sforzo , con un pacchetto che contiene misure che migliorano la posizione pensionistica dei lavori, ma i sindacati hanno opinioni diverse”.

La CISL con il suo segretario generale Annamaria Furlan “proposte del governo coerenti”.
La redazione

NurseNews.eu vi aggiornerà martedì,21 novembre 2017 sul nuovo incontro tra governo e sindacati.

Di:Amato Angelo

Un medico neoassunto è definito dalla legge e dai contratti collettivi vigenti come “dirigente”. Però deve rispettare un orario di 38 ore settimanali; se viene chiamato in servizio dalla pronta disponibilità percepisce lo straordinario; dovrebbe lavorare complessivamente non più di 48 ore settimanali; può passare part time e fruire di permessi retribuiti; può prendere i permessi della legge n. 104, se spettanti; può essergli irrogato un rimprovero scritto; se va in ferie senza previa autorizzazione rischia il licenziamento ma, in tal caso, gode delle stesse garanzie di un Oss (anzi di più, perché per lui c’è anche il parere del Comitato dei Garanti); può fare il sindaco nella città dove ha sede l’ospedale dove lavora; la sua retribuzione non è oggetto di pubblicazione sul sito aziendale; e, ovviamente, non ha alcuna responsabilità direzionale o gestionale e non gli sono affidate risorse di cui deve rispondere.

Continua a leggere


Infermiere e ricercatore (Il PhD) Gianluca Pucciarelli, ha appena ricevuto un importante riconoscimento negli Stati uniti: per aver scritto il miglior articolo scientifico sullo Stroke dell’anno ed è vincitore del premio “2017 CVSN Stroke Article of the Year Award”dell’American Heart Association.
Tutta la redazione di NurseNews Augura A Gianluca Pucciarelli una Florida e splendida carriera con l’auspicio che questo traguardo sia il primo di una lunga serie.

Quando l’infermiere è responsabile per gli errori della terapia farmacologica?

Da sempre la somministrazione della terapia farmacologica è un ruolo deputato alla professione infermieristica. Il fondamento della competenza dell’infermiere  nello svolgimento di tale ruolo è: il Profilo Professionale (D.M.739/1994)  il quale all’art. 1, co.3, lett. a) prevede che “l’infermiere partecipa all’identificazione dei bisogni della persona” e alla lett. d) prevede che “l’infermiere garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche”,  ma anche nel Codice Deontologico (2009) nell’articolo 9 in cui si dice che “l’infermiere nell’agire professionale si impegna ad operare con prudenza al fine di non nuocere” nell’art. 13 per il quale “l’infermiere assume la responsabilità in base al proprio livello di competenza” e infine nell’art. 22 “ per il quale “l’infermiere conosce il progetto diagnostico-terapeutico per le influenze che questo ha sul percorso assistenziale e sulla relazione con l’assistito”. Al fine di evitare errori e di verificare la correttezza della procedura si può utilizzare la “Regola delle 7G”.

Continua a leggere

Attualmente in ambiente sanitario è di particolare rilevanza il rischio conseguente alla presenza e all’utilizzo di dispositivi medici e apparecchi elettromedicali.

In questo articolo vi parleremo degli adempimenti relativi alla verifica della corretta funzionalità dei dispositivi medici e delle ripercussioni dannose che il mancato controllo può comportare nei processi di diagnosi, assistenza e cura rivolti al malato (1). Si pensi, ad esempio, alla mancata erogazione della scarica da parte di un defibrillatore.

Continua a leggere

La Federazione Ipasvi scrive al Senato: “La conversione in legge del Ddl Lorenzin è una priorità assoluta”
La Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi ha inviato oggi una lettera al presidente del Senato Pietro Grasso e alla presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama Emilia Grazia De Biasi, per chiedere la calendarizzazione de l’approvazione nel più breve tempo possibile dl disegno di legge.

Continua a leggere

Pensioni.
A palazzo Chigi il governo propone ai sindacati un intervento in “7 punti”,per un costo totale di 300 milioni di euro.
Il premier Gentiloni, avrebbe detto che “esistono le condizioni per dare un messaggio positivo, possiamo anche valutare ulteriori possibilità correttive”.
I punti più importanti sono:
L’esenzione dell’aumento a 67 anni per 15 categorie di lavori gravosi;

Continua a leggere

Alfio Stiro

Post N4.0

rispondo allo Stimatissimo Garau che con la legge n.42 del 26 febbraio 1999 si stabilisce che l’infe [continua]

In merito alla ventilata possibilità di equiparare le due professioni, interviene il segretario nazi [continua]

Pensioni Nulla di fatto : governo e sindacati si danno un nuovo appuntamento per martedì , 21 novemb [continua]

Approda in Parlamento europeo, e in particolare in commissione Petizioni, il caso degli infermieri p [continua]

Un medico neoassunto è definito dalla legge e dai contratti collettivi vigenti come “dirigente”. Per [continua]