Nurse 4.0

Dove ci sono gli infermieri

siria-bambini Medici e infermieri contro gli attacchi agli ospedali, urge tregua immediata
Da Wma e Icn appello a leader mondiali, stop a carneficina
siria
Milano, 17 ago.”La comunità sanitaria internazionale ha l’obbligo di parlare, di sollecitare i leader mondiali a far rispettare una tregua immediata” agli attacchi contro le strutture sanitarie nelle aree di conflitto, “per proteggere le centinaia di migliaia di vittime innocenti coinvolte in questa carneficina”. Così, in una nota congiunta, la World Medical Association (Wma) e l’International Council of Nurses (Icn) – che rappresentano rispettivamente le associazioni mediche di oltre 112 Paesi del mondo e più di 130 società infermieristiche – chiamano all’azione lanciando una dura condanna ai “continui attacchi mirati contro medici, infermieri, operatori dell’emergenza e altri professionisti della sanità in Siria e in altre nazioni” teatro di guerra.

Le due organizzazioni confermano il proprio sostegno alla Risoluzione 2268 delle Nazioni Unite, che chiede di fermare le ostilità in Siria dove gli attacchi a personale e strutture sanitarie “hanno raggiunto livelli senza precedenti che dovrebbero allarmare il mondo”, rilevano la Wma e l’Icn, e di rispettare il cessate il fuoco per periodi sufficienti a garantire gli aiuti umanitari.

“I casi quotidiani di violenti incidenti contro personale sanitario, infrastrutture mediche e feriti rappresentano una minaccia per la comunità mondiale – dichiara Ardis Hoven, presidente della Wma – L’uccisione di medici e infermieri è diventata un fenomeno spaventoso, e la verità scioccante è che in questo conflitto armato i camici bianchi vengono specificamente bersagliati in un modo quasi incredibile”.

“Il rispetto per i servizi sanitari è uno dei valori fondamentali del diritto internazionale umanitario e del diritto alla salute – fa eco Frances Hughes, Ceo dell’Icn – Gli attacchi a medici, infermieri e strutture sanitarie in Siria e in altre nazioni di guerra si devono fermare con urgenza, in modo che si possa continuare a fornire le cure necessarie alle popolazioni”.

 

Fonte focus.it

inf-2-300x1501. Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03047

Atto n. 3-03047

Pubblicato il 21 luglio 2016, nella seduta n. 665

ANGIONI , CARDINALI , CAPACCHIONE , COLLINA , FILIPPIN , MANASSERO – Al Ministro della salute. –
Premesso che:
dai recenti dati diffusi dall’Ipasvi, la federazione dei collegi degli infermieri, emerge che, negli ultimi 5 anni, nel nostro Paese si è registrata una perdita di circa 7.500 infermieri;
secondo quanto risulta dal conto annuale della Ragioneria dello Stato riferito all’anno 2014, il numero maggiore di perdite di tali figure professionali si è avuto nelle Regioni sottoposte al piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria;

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uil i Sindavati:
Le precisazioni sull’assegnazione della fasce di progressione orizzontale.

CATANIA – Tra i sindacati scoppia un ‘caso’ dopo la firma dell’accordo con la direzione del “Policlinico Vittorio Emanuele” sull’assegnazione della fasce di progressione orizzontale, poco di più di 60 euro lorde mensili circa in busta, per 1000 dipendenti del comparto, su 2300. E’ alquanto singolare leggere sulla stampa l’articolo di uno pseudo sindacalista del Nursind che autocelebra la sua “vittoria” vantandosi di aver ottenuto il merito di aver “allargato” la platea dei lavoratori aventi diritto la fascia, rendendo la graduatoria valida 4 anni – replicano i sindacati.

Quello che il Nursind dice di aver ottenuto è un falso, sventolato per un mero spirito di protagonismo populista. L’accordo è potuto avvenire il 01/06/2016 quando si è svolta la delegazione trattante per l’accordo P.E.O. tra le organizzazioni sindacali dell’area del Comparto e l’amministrazione – precisano i sindacati – solo grazie alle nostre azioni.

Il Nursind non ha firmato l’accordo in quanto non è firmatario del C.c.n.l. e le volte che gli è stato concesso di partecipare ai tavoli tecnici, si sono presentati per fare ostruzionismo rallentando di fatto l’iter procedurale. I sindacati Csa della Cisal università, F.s.i., Fials, Uil Rua, Cisl, Flc Cgil, Uil Fpl, Cgil, Cisl Federazione università, rendono noto come si evince all’art. 8 Norme e Rinvio dall’accordo stipulato in data 01/06/2016 che l’accordo è già quadriennale, così come ribadito in prefettura dall’azienda, ed è già contenuto nell’accordo firmato da tutte le organizzazioni sindacali firmatarie sin dal primo momento.

Appare palese il tentativo del Nursind di far passare come conquiste individuali le prerogative già ottenute da altre sigle sindacali. Purtroppo il Nursind, non potendo firmare alcun contratto integrativo in quanto non legittimato dalla legge, non ha altro strumento che utilizzare questi comunicati al personale, nei quali non può che ribadire quanto già ottenuto dalle altre OO.SS.

Questi comportamenti, generano dalle difficoltà attuali del Nursind, che non propone soluzioni, né analizza le cause dei problemi, bensì esacerba gli animi, generando una guerra inutile che va a discapito dei lavoratori aumentandone i conflitti. Tutte le organizzazioni sindacali rimangono stupefatte da tale comportamento scorretto e ingiustificato da parte del Nursind, giudichiamo bassamente demagoghi e vergognosi tali atteggiamenti e questo modo di fare proselitismo, dedito solo a falsa visibilità e individualismo, senza nessun vero interesse per i diritti dei lavoratori.

Ciò si evince dal fatto che questo sindacato di categoria, da quando è sorto fino ad ora, non ha fatto mai aumentare le retribuzioni dei lavoratori, come ha sempre invece promesso di fare, promovendosi paladini della legalità. Pertanto non prenderemo i considerazione slogan che hanno come fine, solo attacchi gratuiti. Concludiamo rimarcando ai lavoratori che l’accordo per l’acquisizione delle fasce, in assenza delle nostre azioni, non sarebbe avvenuto!
Per approfondire live Sicilia.it

medico

 

10 agosto 2016 figlio non respira più, devo portarlo all’ospedale più vicino. Mi dica subito dove si trova». Forse, la corsa disperata al pronto soccorso non avrebbe salvato la vita a un bambino pesarese di 3 anni in viaggio con la famiglia verso il sud Italia. Ieri mattina, mentre si trovava in A14, all’altezza di Senigallia, rischiava di soffocare per una caramella rimasta incastrata in gola. Non c’era tempo da perdere. Aspettare un secondo in più e magari sfidare la sorte per arrivare al casello e raggiungere l’ospedale poteva essere fatale.

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allegri Con 190 voti a favore, 32 contrari e nessun astenuto il Senato ha approvato il disegno di legge per il contrasto al caporalato. Il testo passa ora all’esame della Camera.

Il provvedimento riscrive il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, prevedendo la responsabilità diretta del datore di lavoro, la semplificazione degli indici di sfruttamento e la possibilità di commissariamento dell’azienda. Vengono inoltre inseriti disposizioni sulla Rete del lavoro agricolo di qualità e un piano di interventi a supporto dei lavoratori che svolgono attività stagionale di raccolta dei prodotti agricoli. Prevista la pena della reclusione da uno a sei anni per l’intermediario e per il datore di lavoro che sfrutti i lavoratori, approfittando del loro stato di bisogno.

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onere prova
Adifferenza dell’avvocato, l’infermiere che svolga la propria attività, in via esclusiva, alle dipendenze della pubblica amministrazione non ha diritto al rimborso della tassa annuale di iscrizione all’albo da parte dell’ente di appartenenza. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, con la sentenza 11 maggio 2016 n. 1161, respingendo il ricorso del sanitario e chiarendo che la professione infermieristica «non è sottoposta a un vincolo di esclusività di mandato di tenore analogo a quello previsto per gli avvocati dipendenti di Enti pubblici».

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operatore socio sanitarioConcorso per l’assunzione di nuovo personale in qualità di OSS.

L’ospedale Bianchi Melecrino Morelli di Reggio Calabria ha indetto un bando per l’assunzione di 20 OSS con contratto a tempo indeterminato – Cat. B/Bs. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è stato fissato al giorno 1 settembre 2016. Ricordiamo che l’intero bando di concorso e il relativo avviso sono reperibili visitando il sito aziendale dell’ente:

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3‘Agenas ha approvato una nuova delibera che facilita l’acquisizione dei crediti

Semplificazione e flessibilità in arrivo per la formazione professionale continua del personale sanitario. Lo prevede una delibera approvata dalla Commissione nazionale per la Formazionie Continua dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). “In particolare – si legge – a tutti gli operatori verranno applicate le disposizioni previste per i liberi professionisti, dando la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile”, pur nel rispetto del numero complessivo di credito da raggiungere alla fine di ogni triennio.

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Cari colleghi,
la presente per ricordare, a tutti quelli che lo vogliano sapere, che noi del Nursing Up avevamo già contestato la proposta della “banca delle ore”, in ARAN, ma, condivisa dalle altre sigle sindacali presenti. Io ero presente, posso dire che tutti quanti, noi delegazione del Nursing Up, guardavamo con disappunto alle intenzione del Governo circa le deroghe al Dlgs 66/03 inerentemente al riposo continuativo di 11 ore nell’arco delle 24.

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Alfio Stiro

alfio

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